
A Gaeta ogni famiglia custodisce qualcosa che nei libri non c’è: il racconto del nonno sul porto, una bottega che non esiste più, una festa che si faceva in un altro modo, una parola di dialetto, una foto in bianco e nero chiusa in un cassetto. Sono pezzi della storia della città, e meritano di restare.
Per questo nasce «Gaeta si racconta», l’archivio digitale della città: uno spazio gratuito, aperto a tutti, dove chi conosce Gaeta, persone e associazioni, può lasciare quello che sa, con la propria firma. La sezione apre il 1° ottobre 2026: da oggi raccogliamo i primi racconti.
Perché un archivio
Molto di quello che rende Gaeta unica non è scritto da nessuna parte: vive nei ricordi, nei quaderni di ricette, negli album di famiglia, nel modo di parlare. Un archivio digitale lo mette al sicuro e lo rende leggibile a tutti: ai gaetani, ai ragazzi che vogliono sapere com’era la loro città, a chi arriva da fuori e vuole capirla davvero.
ScopriGaeta mette a disposizione gratuitamente la propria piattaforma. Non è un concorso e non è pubblicità: è l’archivio della città, aperto a chiunque voglia leggere.
Cosa puoi raccontarci
- Storie e ricordi: com’era un quartiere, il porto, un giorno particolare.
- Tradizioni, feste e riti: come si preparavano e cosa è cambiato.
- Dialetto: parole, detti e soprannomi, con il loro significato.
- Mestieri e luoghi che non ci sono più: botteghe, cantieri, cinema, osterie.
- Ricette di famiglia, con la storia di chi le faceva.
- Foto d’epoca, con dove, quando e chi c’è.
Non serve saper scrivere bene: scrivi come parleresti. Conta quello che sai, non come lo dici.
Come funziona
- Mandaci il racconto con il modulo qui sotto: il testo, da dove viene, qualche foto se ce l’hai e come vuoi essere citato.
- Lo leggiamo e lo sistemiamo nella forma, mai nel senso. Se qualcosa non è chiaro, ti scriviamo.
- Lo pubblichiamo con la tua firma, o con quella della tua associazione, e ti mandiamo il link.
Firmato da te
- In testa a ogni racconto c’è il nome di chi lo ha scritto, con il link al vostro sito o alla vostra pagina se volete.
- Le foto portano il loro credito, per esempio «Foto: archivio famiglia Rossi».
- Il racconto resta tuo e puoi chiederci di toglierlo quando vuoi. Email e telefono non vengono mai pubblicati.
Associazioni, scuole, parrocchie
Chi fa ricerca storica, cura un archivio, organizza una festa o insegna ai ragazzi la storia della città ha già materiale prezioso. Qui può pubblicarlo con il proprio nome e ritrovarlo tutto in un posto. Se avete molto materiale, scriveteci a info@scoprigaeta.it: lo organizziamo insieme.
Cosa viene dopo
Dal 1° ottobre la sezione sarà online con i primi racconti, divisi per argomento. Poi sotto ogni racconto, foto o video si potrà commentare: aggiungere un ricordo, chiarire un dettaglio, correggere una data. È così che un archivio cresce, un pezzo alla volta.
Racconta la tua Gaeta
Domande frequenti
È gratis?
Sì. Mandare un racconto e leggere l’archivio è gratis, per tutti.
Posso firmare come associazione?
Sì. Nel modulo scegli «Firma un’associazione o un gruppo»: comparirà il vostro nome, con il link al vostro sito se lo indicate.
Posso mandare solo una foto?
Sì, con qualche riga su cosa si vede: dove, più o meno quando, chi c’è.
Pubblicate tutto quello che arriva?
Leggiamo tutto prima di pubblicare. Non pubblichiamo pubblicità, polemiche o contenuti che riguardano persone senza il loro consenso.
Posso chiedere di togliere un mio racconto?
Sì, in qualunque momento: scrivi a info@scoprigaeta.it e lo togliamo.
La newsletter di Scopri Gaeta
Resta aggiornato su Gaeta: eventi, attrazioni e curiosità sulla città, ogni giovedì nella tua email.
Una sola email a settimana, si legge in 2 minuti. Zero spam: ti disiscrivi quando vuoi.
Riceverai un'email per confermare l'iscrizione (double opt-in). Informativa privacy · disiscrizione con un click, quando vuoi.













