Anima balneare contemporanea della città, la celebre baia di Serapo fu originariamente un immenso ecosistema dunale, poi metodicamente scavato nel Novecento per estrarre sabbia silicea destinata alla locale Vetreria AVIR. Oggi ospita i migliori lidi attrezzati della costa ed è costeggiata dal verde profilo di Monte Orlando. Spostandosi a ridosso delle falesie della limitrofa e intima spiaggia di Fontania, il mare si sposa con l’archeologia: qui resistono le rovine della sfarzosa villa estiva del console romano Gneo Fonteo (I sec. a.C.), le cui antiche peschiere sono protese verso la tetra fenditura nella roccia nota come “Pozzo del Diavolo”.




