Le giornate si allungano, l’aria diventa più frizzante e la voglia di uscire di casa si fa sentire. Febbraio è il mese perfetto per anticipare la primavera e godersi le prime gite all’aria aperta, lontani dal caos estivo.
Pianificare le prime uscite dell’anno a Gaeta significa immergersi nella bellezza selvaggia di Monte Orlando, il polmone verde che abbraccia la nostra città. È il cuore pulsante del Parco Regionale Riviera di Ulisse, dove i sentieri si snodano tra i profumi inconfondibili di mirto e ginestra, regalando scorci che sembrano letteralmente sospesi tra le rocce e le onde.
Che siate amanti del trekking o semplici camminatori della domenica, ecco un itinerario studiato che alterna momenti di camminata leggera a soste panoramiche indimenticabili.
⛪ Tappa 1: La Magia della Montagna Spaccata e la Grotta del Turco
Il cammino non può che iniziare dal luogo più iconico della città: il Santuario della Montagna Spaccata. È un luogo carico di fascino e spiritualità, dove la roccia si apre spaccata a metà per rivelare la potenza della natura. L’impatto visivo, con l’azzurro del mare che fa da contrasto alla roccia nuda, lascia sempre senza fiato.
- Il consiglio fotografico: Poco distante, affrontate la discesa (parziale) verso la Grotta del Turco. Offre una prospettiva unica sulle falesie a picco sul mare. I riflessi smeraldo dell’acqua che si infrange sulle scogliere sono il paradiso per chi ama la fotografia.

🏛️ Tappa 2: Il Belvedere del Mausoleo di Lucio Munazio Planco
Lasciandosi il Santuario alle spalle e proseguendo verso la sommità del monte, la pendenza si fa leggermente più viva, ma lo sforzo è ampiamente ripagato. In cima vi aspetta il Mausoleo di Lucio Munazio Planco, un imponente monumento romano perfettamente conservato. Oltre alla sua valenza storica, questo sito funge da vero e proprio belvedere naturale. Da qui dominerete tutto il golfo: la vista spazia dalle dorate spiagge di Serapo fino alle sagome lontane delle isole pontine e partenopee. Un posto perfetto per riprendere fiato e godersi il sole.

🌿 Tappa 3: Sentieri Segreti, Polveriere e il Pozzo del Diavolo
Per chi ama i sentieri meno battuti, il Parco di Monte Orlando nasconde tesori inaspettati. L’itinerario suggerisce di addentrarsi nella macchia mediterranea per scoprire le antiche fortificazioni borboniche e militari, come la Polveriera Carolina o i possenti Bastioni Carlo V. Camminare qui aggiunge un tocco di fascino storico ad ogni passo.
- La deviazione per gli avventurosi: Se cercate un contatto ancora più diretto (e selvaggio) con il mare, prendete la deviazione verso il Pozzo del Diavolo. Questa impressionante spaccatura carsica è una delle cavità naturali più affascinanti e meno conosciute della costa. Ascoltare il rumore del mare che rimbomba dal fondo è un’esperienza ipnotica.

💡 Consigli Pratici per la tua Passeggiata
Questo viaggio tra natura e storia è il modo migliore per riscoprire il piacere di camminare all’aperto, lasciandosi guidare dalla brezza marina e dalla bellezza senza tempo di Gaeta. Prima di partire, ricordatevi:
- Scarpe comode: I sentieri sono sterrati, lasciate a casa i tacchi o le scarpe lisce!
- Acqua: Portate con voi una borraccia.
- Voglia di esplorare: Godetevi il silenzio della natura.
E se dopo tanto camminare vi viene fame? Nessun problema. Potete usare Enea, il nostro assistente virtuale, per trovare il ristorante perfetto per rifocillarvi. Basta cliccare in basso a destra e chiedere:
- “Dove posso mangiare una buona Tiella qui vicino?”
- “Trovami un ristorante di pesce vista mare per pranzo”
- “Dove parcheggio per salire a Monte Orlando?”
Allacciate le scarpe, Gaeta vi aspetta!
