Gaeta è una città che meriterebbe una settimana, ma a volte il tempo è tiranno. Se hai a disposizione solo 24 ore (o una gita fuori porta), il rischio è quello di girare a vuoto, restare imbottigliati nel traffico o perdersi le vere perle.
Per questo abbiamo chiesto alla nostra Intelligenza Artificiale Enea di disegnare l’itinerario perfetto: logico, senza perdite di tempo e capace di farti vedere l’anima della città dall’alba al tramonto. Ecco il programma per una giornata indimenticabile.
🕘 Mattina: La Magia di Monte Orlando (Prima della folla)
Il primo consiglio da insider è: inizia dall’alto. Appena arrivato a Gaeta, non fermarti in centro ma dirigiti subito verso il Parco Regionale Riviera di Ulisse, sulla punta del promontorio.
La prima tappa obbligatoria è il Santuario della Montagna Spaccata. È un luogo iconico, dove storia e leggenda si fondono: le tre fenditure nella roccia si sarebbero aperte, secondo la tradizione, al momento della morte di Cristo.

- Perché andare subito? Al mattino presto eviterai la folla dei bus turistici e potrai goderti il silenzio mistico del luogo e affacciarti sulla suggestiva Grotta del Turco con la luce migliore.

🕐 Pranzo: “Street Food” alla Gaetana
Hai poco tempo, quindi niente pranzi lunghi tre ore. È il momento di assaggiare la regina della nostra tavola: la Tiella di Gaeta. Non è una semplice pizza ripiena, ma un’istituzione: due strati di pasta soffice che racchiudono sapori di mare o di terra (la classica è polpo e pomodoro, oppure scarola e olive).
- Il consiglio di Enea: È il pasto perfetto “al volo”. Puoi prenderne un trancio (o una intera!) nelle migliori gastronomie o, come suggerisce la nostra IA, fare tappa alla Pizzeria del Porto per andare sul sicuro. Gusto autentico, zero attese.
🕒 Pomeriggio: Tuffo nel Medioevo (Strategico)
Dopo pranzo, scendi verso il cuore storico: Gaeta Medievale. Attenzione alla logistica: lascia l’auto o dirigiti verso Piazzale Caboto. È il punto di partenza strategico perché si trova esattamente prima dell’inizio della ZTL medievale, permettendoti di esplorare tutto a piedi senza stress.

Da qui, il percorso è una salita nella bellezza:
- Ammira il Campanile e la Cattedrale di San Erasmo (Basilica Cattedrale).
- Sali verso il maestoso Castello Angioino-Aragonese: anche solo vederlo da fuori mentre domina il golfo vale la fatica della salita.
- Perditi nei vicoli: non seguire una mappa precisa, lasciati guidare dall’istinto tra archi e scalinate, fino a scovare la piccola Chiesa di San Giovanni a Mare con la sua cupola araba.
🌅 Tramonto: La cartolina finale
Non puoi lasciare Gaeta senza “Quella” foto. Per chiudere la giornata, dirigiti verso il Tempio di San Francesco. La sua posizione è privilegiata: una scalinata scenografica e una terrazza che domina l’intero Golfo. Guardare il sole che scende da qui, con la vista che spazia fino a Ischia nelle giornate limpide, è il modo migliore per dire “Arrivederci” a Gaeta.

💬 Vuoi personalizzare questo giro? Chiedi a Enea!
Questo è l’itinerario classico, ma forse tu hai esigenze diverse.
- Hai bambini e vuoi inserire un parco giochi?
- Non puoi fare troppe scale?
- Vuoi inserire un’ora di mare a Serapo?
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