La Statua di Santa Maria Ausiliatrice svetta su uno dei punti panoramici più suggestivi di Gaeta, nell’omonimo belvedere situato lungo la salita che conduce verso la zona alta della città e il castello. La statua è un simbolo di protezione e devozione molto caro alla cittadinanza, specialmente per il legame storico con l’opera salesiana presente nel territorio.
Posta su un alto basamento, l’effigie domina il Golfo di Gaeta con uno sguardo rivolto verso il mare e il quartiere di Porto Salvo. Il belvedere su cui poggia è una tappa fissa per i visitatori, poiché offre una delle prospettive più fotografate della città, abbracciando in un unico sguardo il Lungomare Caboto, le cupole delle chiese medievali e la sagoma della SS. Annunziata.
Curiosità e avvenimenti:
- Il legame con i Salesiani: La statua è strettamente legata alla figura di San Giovanni Bosco e alla presenza dell’Istituto Salesiano a Gaeta. La devozione a Maria Ausiliatrice fu introdotta proprio dai figli di Don Bosco, che per decenni hanno formato generazioni di giovani gaetani.
- Punto di preghiera e sosta: Non è raro trovare fedeli che sostano in preghiera ai piedi della statua o semplici passanti che si fermano per ammirare il tramonto, considerato da molti il più bello della città proprio da questa angolazione.
- Restauri: Nel corso degli anni, a causa dell’esposizione costante ai venti marini e alla salsedine, la statua e il suo basamento sono stati oggetto di diversi interventi di pulizia e manutenzione per preservarne il candore originale.
- Tradizione: Durante la festa di Maria Ausiliatrice (24 maggio), il sito diventa meta di piccoli pellegrinaggi e momenti di raccoglimento, sottolineando il ruolo della Vergine come “Aiuto dei Cristiani” e protettrice della comunità locale.