Situata nel cuore del centro storico di Gaeta (Gaeta Medievale), lungo via San Giovanni Bosco, la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria è un gioiello architettonico che testimonia il ricco passato religioso e artistico della città. Fondata originariamente nel XIV secolo insieme all’adiacente monastero delle suore benedettine, la struttura attuale risale principalmente a un rifacimento in stile barocco e neoclassico avvenuto tra il XVII e il XVIII secolo.
La chiesa è nota per la sua imponente scalinata d’accesso e per la facciata elegante che domina l’area circostante. Storicamente, il complesso era uno dei centri spirituali più importanti della città, grazie alla presenza del monastero claustrale. Uno degli elementi di maggiore interesse è (o era, prima della chiusura) la decorazione interna, caratterizzata da stucchi raffinati e altari marmorei di scuola napoletana.
Curiosità e avvenimenti: La chiesa è legata alla figura di Santa Caterina d’Alessandria, protettrice degli studi e dei filosofi. Un evento significativo nella sua storia recente è stata la chiusura definitiva al culto avvenuta nel 1989 a causa di problemi strutturali; da allora l’edificio attende un restauro completo che possa restituirlo alla pubblica fruizione. Nonostante l’impossibilità di visitarne l’interno, l’esterno rimane uno dei punti più fotografati di Gaeta Vecchia per la sua suggestiva posizione panoramica.