Il trionfo dell’eccellenza: grande partecipazione per “Gaeta luce sui Sapori Locali”. Una tre-giorni organizzata e promossa dalla Pro Loco Gaeta.
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la manifestazione “Gaeta, luce sui Sapori Locali”, l’evento che dal 19 al 21 dicembre ha trasformato la Sfera-Dome in Piazza Mons. Di Liegro nel cuore pulsante dell’enogastronomia laziale. L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco Gaeta con il fondamentale contributo di ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e il patrocinio del Comune di Gaeta, ha registrato un’affluenza record, confermando quanto il binomio tra tradizione e promozione territoriale sia vincente.

Per tre giorni, cittadini e turisti hanno potuto immergersi in un percorso sensoriale unico, guidati dai “Grandi Maestri del Gusto” che hanno svelato i segreti della Tiella, del Votapiatto e delle celebri Olive di Gaeta attraverso show cooking e masterclass di altissimo livello.
Soddisfazione piena nelle parole del Presidente della Pro Loco Gaeta, che ha voluto sottolineare il valore culturale dell’operazione: “Siamo entusiasti della risposta del pubblico e dell’energia che si è respirata in questi giorni. ‘Gaeta, luce sui Sapori Locali’ non è stata solo una vetrina gastronomica, ma un vero atto d’amore verso le nostre radici. Grazie al contributo di ARSIAL, siamo riusciti a mettere a confronto i custodi della nostra tradizione, come Carlo Avallone ed Edoardo Palmieri, con un pubblico attento e desideroso di riscoprire l’autenticità dei nostri prodotti. Vedere la Sfera-Dome gremita per assistere alla preparazione delle Ciammelle Elenesi o per approfondire la cultura dell’olio con Cosmo Di Russo ci conferma che la strada della qualità è quella giusta per valorizzare Gaeta anche nel periodo invernale. Il nostro ringraziamento – continua il Presidente Magliozzi – va a tutti gli artigiani, alla Casa Vinicola Ciccariello e ai professionisti che hanno reso possibile questo ‘tempio della gastronomia’. Questa sinergia tra istituzioni e produttori è il modello che vogliamo continuare a seguire per promuovere il brand Gaeta nel mondo”.
Uno dei momenti più significativi e toccanti dell’intera kermesse si è vissuto all’interno della suggestiva sfera-dome, dove l’allegria dei ragazzi della Fondazione “Don Cosimino Fronzuto” ha letteralmente contagiato i presenti. Con la loro simpatia, i ragazzi, accompagnati dal Presidente della Fondazione Davide Piras e da diversi componenti del direttivo, hanno portato in scena il “Sciuscio”, il tradizionale canto augurale di Gaeta, riempiendo l’aria di note e folklore.

Al termine dell’esibizione, il Presidente della Pro Loco Angelo Magliozzi, ha voluto sancire questo legame speciale consegnando a Flavio Sorabella un attestato di profonda amicizia tra le due realtà. Un encomio speciale è stato inoltre tributato a Sorabella, uno dei componenti della Fondazione, figura stimata per la sua dedizione alla storia popolare di Gaeta e autore di toccanti componimenti, tra cui la celebre poesia dedicata alla Tiella, vero simbolo identitario della città.
L’evento ha visto, inoltre la partecipazione di centinaia di visitatori ogni giorno, turisti e residenti, con un picco di presenze durante le degustazioni pomeridiane. Particolare successo hanno riscosso le masterclass tecniche, che hanno permesso di approfondire la filiera corta e l’importanza delle materie prime locali, elementi cardine della missione di ARSIAL e della Pro Loco.
Dalla fragranza della Tiella di Carlo Avallone alla sapidità del Votapiatto di Edoardo Palmieri, passando per l’eccellenza dell’olio di Cosmo Di Russo e i vini della Casa Vinicola Ciccariello, fino alla dolcezza delle Ciammelle Elenesi di Valentina Scalesse: ogni eccellenza ha contribuito a narrare la storia di un territorio unico.

All’interno della Sfera-Dome, a corredo dell’evento, la mostra fotografica “Gaeta in 500”, un’esposizione, nata dalla sinergia tra la Pro Loco e il Coordinamento Gaeta-Formia del Fiat 500 Club Italia. Gli scatti, realizzati da Paoloditucciphoto in collaborazione con Francesco Mignano e Diego Sasso, hanno guidato il visitatore in un viaggio nel tempo che attraversa gli anni ’60, ’70 e ’80. Protagoniste indiscusse sono le iconiche Fiat 500 dei soci del club, che diventano il fil rouge di una narrazione corale.
A fare da straordinaria colonna sonora a questo viaggio enogastronomico è stata la Banda Musicale “Filarmonica Caieta” diretta dal Maestro Tomao, le cui note hanno risuonato creando un’atmosfera suggestiva tra lo stupore e ammirazione dei presenti.
L’appuntamento, pertanto, è ora per le prossime iniziative della Pro Loco Gaeta, con l’obiettivo di rendere la cultura del gusto un pilastro sempre più solido del turismo locale.